TEST  MAPPATURA EPIGENETICA – SDRIVE sul bulbo del capello

Questo innovativo test che lavora sui principi della fisica e della medicina quantistica e che ha ottenuto certificazione di conformità per Europa, Stati Uniti (approvato FDA), Canada e Cina, consente la raccolta e la valutazione di informazioni biologiche presenti nel bulbo del capello, che come qualsiasi cellula, tessuto ed organismo, emette campi elettromagnetici contenenti le informazioni biologiche stesse. Una volta effettuata la scannerizzazione del bulbo del capello, i dati rilevati vengono immediatamente inviati in Germania nel laboratorio di Amburgo, laboratorio che nell’arco di massimo 30 minuti trasmetterà il report completo dal quale poter valutare campi di carenza od eccesso per oltre 800 fattori individuali.

Il test di mappatura epigenetica permette di identificare problematiche inerenti i seguenti disequilibrii / carenze :

  • vitamine
  • minerali
  • antiossidanti
  • acidi grassi essenziali ( omega 3 – omega 6 )
  • amminoacidi
  • sistema immunitario
  • sistema endocrino
  • microbioma intestinale
  • disordini alimentari
  • intolleranze alimenti
  • additivi alimentari
  • metalli pesanti
  • interferenze ambientali (radiazioni, onde elettromagnetiche, wi-fi)
  • sostanze chimiche e idrocarburi

Il test consente di agire concretamente in termini preventivi su reali rischi congeniti, disfunzioni mitocondriali, ambientali, da inquinamento, da carenza di ossigenazione, da carenze o problematiche nutrizionali, oltre che di intervenire in termini di riequilibrio per esempio su nutrienti ed oligoalimenti utili ad una corretta assimilazione, digestione e funzionalità organica : il tutto con la finalità di ottimizzare la qualità di salute e benessere gestendo in modo personalizzato lo stile di vita e l’ambiente dove si vive e lavora.

E’ disponibile un test con report specifico per gli atleti al fine di ottimizzare i diversi periodi della stagione quali preparazione, fasi di carico e scarico, fasi di massima performance, di recupero e/o post infortunio.

E’ altresì disponibile un test con report specifico per Vegani

 


 

 

ANALISI CORPOREA con BIOIMPEDENZOMETRIA  – BIA –

 

 

 

 

 

 

 

 

La Bioimpedenzometria  – BIA – misurando la bioimpedenza / bioresistenza del corpo al passaggio di corrente elettrica a bassa potenza e ad alta frequenza (50 kHz), è una metodica utilizzata per determinare qualitativamente e quantitativamente la composizione corporea (massa magra e massa grassa) l’idratazione e lo stato nutrizionale del soggetto. Questo test si basa sul principio che i tessuti biologici dell’organismo umano si comportano come buoni conduttori, cattivi conduttori e non conduttori, oppure dielettrici, cioè in grado di trattenere le cariche elettriche; le soluzioni elettrolitiche intra ed extracellulari dei tessuti magri sono ottimi conduttori, mentre le ossa e il tessuto adiposo sono cattivi conduttori poiché non sono attraversati dalle correnti.

Come funziona:                                                                                                                                                    Una volta che la persona è ben posizionata con i piedi sulle piastre ad elettrodo ed impugna i relativi elettrodi per la misurazione della parte alta del corpo, lo strumento emette una corrente impercettibile che, viaggiando lungo il corpo, incontrando diverse resistenze a seconda della composizione delle varie parti dell’organismo ne registra le modificazioni.

Inserendo nello strumento età, sesso, peso ed altezza del soggetto, si possono ottenere i seguenti paramentri

  • acqua corporea totale
  • massa magra
  • massa grassa
  • massa muscolare
  • massa ossea
  • metabolismo basale

Il test da molti anni riconosciuto come efficace ed utile, non è invasivo nè doloroso, dura circa 30 secondi e non ha nessuna controindicazione.

E’ utile a tutti per definire la propria condizione generale ed il relativo stato di salute e benessere dell’organismo, oltre a permettere l’identificazione e definizione di corrette abitudini alimentari e comportamentali.

E’ oltremodo indicato ed utile nello sportivo in quanto permette di identificare e monitorare i processi di idratazione, alimentazione e relativi carichi di lavoro/allenamento monitorandoli per comprendere se e come siano in grado di produrre risultati utili ad ottimizzare le fasi di preparazione e performance, oltre a prevenire il rischio di infortuni muscolari.


 

 

VEGA  TEST   per   INTOLLERANZE

 

vega019Il corpo umano è a tutti gli effetti una macchina elettromagnetica.
La conoscenza scientifica ha determinato che le cellule emettono segnali e comunicano tra di loro e che tutti i tessuti e gli organi sono collegati funzionalmente tra loro in sistemi aperti, dove avvengono scambi continui a livello locale e sistemico sfruttando messaggi biochimici, biofisici e elettromagnetici.

 

Da decenni la biofisica medica ha messo a punto strumenti diagnostici che sfruttano tali principi elettromagnetici quali TAC, elettrocardiogramma, elettroencefalogramma, elettromiografia e doppler, mettendo quindi a disposizione una vasta gamma strumentale idonea a fare diagnosi, anche se molto frequentemente solo quando la patologia è presente con una sintomatologia evidente ed importante.

La matrice extracellulare, composta prevalentemente da acqua, è il mezzo attraverso il quale cellule e organi comunicano : su questi principi e sfruttando la resistenza cutanea all’elettricità,   30 anni fa è nata e si è costantemente sviluppata l’apparecchiatura VEGA Test.

Partendo dal principio che tessuti e organi sono un sistema aperto, allo stesso modo la Medicina Funzionale Regolatoria considera l’uomo come un ambiente aperto la cui salute dipende anche dall’ambiente nel quale vive.

Di qui l’importanza dell’impatto sull’organismo di tossine ed inquinanti ambientali, stress psichici ed errati stili di vita, tutti elementi considerati come “campi di disturbo”.

In tal senso, VEGA TEST  risulta essere strumento prezioso e fondamentale per l’identificazione precisa e rapida di problematiche alimentari, per valutare la sofferenza e lo squilibrio funzionale, prima che lo squilibrio stesso si presenti in maniera importante.

Questa filosofia d’approccio assume pertanto un ruolo fondamentale in termini di PREVENZIONE

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