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La prevenzione è e sarà sempre più importante per la propria longevità e qualità di vita, meglio approfittarne. Una settimana per la prevenzione di infarti e ictus, attraverso screening cardiologici gratuiti e confronto diretto con gli specialisti. Torna la settimana italiana della “Cardiologie Aperte”, iniziativa ideata da Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) e Fondazione “Per il Tuo cuore”. Dall’8 al 14 febbraio circa 600 strutture cardiologiche ospedaliere (la lista su www.anmco.it) apriranno le porte ai pazienti per consulti, elettrocardiogrammi e controlli della pressione arteriosa.

Il progetto, che l’anno scorso ha registrato la presenza di circa 18mila partecipanti, è arricchito da un’altra iniziativa: “La Banca del Cuore”, un registro elettronico in grado di raccogliere i dati clinici,  che restano sempre disponibili e consultabili grazie al “BancomHeart”, una card gratuitamente rilasciata al paziente, che riporta le credenziali individuali per potersi connettere e vedere o scaricare il proprio elettrocardiogramma e i propri dati.

Dall’analisi delle card rilasciate nel corso dell’edizione 2015 è stato riscontrato che sui 18mila elettrocardiogrammi effettuati, ci sono stati 231 casi (l’1,3%) di persone a cui sono state riscontrate anomalie a livello cardiovascolare che non sapevano di avere, tra cui pregressi infarti e fibrillazione atriale. “E se l’importante messaggio del controllo della pressione alta è ormai ben veicolato – spiega Michele Gulizia, presidente di Anmco -, dall’analisi dei dati raccolti in base agli screening emerge che c’è ancora poca attenzione al controllo dei valori del colesterolo nel sangue. Se consideriamo un campione statistico di persone della fascia di età compresa tra i 35 e i 74 anni – continua Gulizia –  nel quinquennio 2008-2012 il valore medio del colesterolo totale è aumentato sia negli uomini che nelle donne rispetto al periodo 1998-2002. Ciò si è riflesso sui valori medi di colesterolo LDL, passati da 128 a 133 per gli uomini, da 126 a 134 nelle donne. Anche la prevalenza di ipercolesterolemia totale e LDL è aumentata nei due generi”. Per questo l’edizione 2016 di Cardiologie Aperte punterà a una forte sensibilizzazione dei pazienti sul cosiddetto “colesterolo cattivo” che predispone a un elevato rischio di infarti e ictus.

Fonte: AboutPharma

Settimana della prevenzione da infarti e ictus: Cardiologie Aperte

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